Le terme fanno male?
LE TERME FANNO MALE?
Dipende da quale acqua.
Possono essere inutili, inappropriate o semplicemente sbagliate se pensiamo che “acqua termale” significhi sempre la stessa cosa.
A Montecatini, vicino al Teatro Verdi, su un padiglione costruito nel 1903 per la vendita dei Sali Tamerici, si legge ancora una réclame d’altri tempi:
“I SALI PURGATIVI DELLE TAMERICI VINCONO I SALI STRANIERI”.
Fa sorridere, ma ci ricorda una cosa interessante: alle terme non si è sempre andati soltanto per immergersi nell’acqua calda.
A Montecatini, Chianciano o Fiuggi, per esempio, una parte importante della tradizione termale prevede proprio l’assunzione dell’acqua.
Ma attenzione: non tutte le acque termali si possono assumere per bocca e ogni sorgente ha caratteristiche e utilizzi differenti.
La classificazione tradizionale italiana distingue, semplificando molto:
acque povere di sali minerali
utilizzate soprattutto attraverso l’assunzione per bocca, in particolare per favorire la diuresi e per alcuni problemi delle vie urinarie.
acque ricche di zolfo
utilizzate soprattutto per vie respiratorie, pelle e, in alcuni casi, disturbi articolari.
acque molto ricche di sali
utilizzate soprattutto nei bagni termali e nella preparazione dei fanghi, in particolare per articolazioni e muscoli.
acque ricche di bicarbonati o solfati
spesso assunte per bocca per digestione, intestino e vie biliari, a seconda della composizione.
acque ricche di anidride carbonica
utilizzate soprattutto nei bagni termali e per favorire la circolazione periferica.
acque contenenti ferro
tradizionalmente utilizzate in alcune cure per bocca e in specifici trattamenti termali.
e perfino quelle storicamente definite “radioattive”, perché contengono naturalmente radon
utilizzate in alcune cure termali soprattutto per dolori articolari e disturbi reumatici, oggi con molta più cautela e controllo rispetto al passato.
Ecco perché Sirmione, Abano, Saturnia, Ischia, Montecatini, Chianciano, Fiuggi, Salsomaggiore, Comano, Bormio e tante altre non sono semplicemente località diverse dove fare la stessa cosa.
E poi c’è l’effetto più semplice: acqua calda, idromassaggio, galleggiamento, movimento con minor carico, rilassamento muscolare e… mentale ![]()
Le terme possono essere utili.
Ma anche qui la domanda giusta non è:
“Fanno bene?”
È:
PER CHI?
PER COSA?
E QUALE ACQUA?
